Ponte S. Chiliano
 
Questo ponte è stato creato in onore di san Chiliano: Chiliano è un vescovo nato a Mullagh intorno al 640 a.C, morto a Würzburg nel 689 a.C. fu un missionario irlandese che trasferitosi in Germania, divenne vescovo e morì. È venerato come santo da tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi.
Il ponte di San Chiliano è sulla Roggia a Treviso.
In epoca romana i confini della città di Treviso erano delimitati dal fiume Sile , il Cagnan e la Roggia, invece i confini delle mura andavano da Ponte San Chiliano fino alla Rocca, la parte alta della città, oggi zona Sant’Andrea.
La Roggia, dopo essere passata dietro i giardini delle case che si affacciano su via Filippini passa sotto al ponte di San Cristoforo, e costeggia la strada che prende il nome dal corso d'acqua. Le case affrescate di via Roggia risalgono al XIII, quando il centro fu ampliato verso nord-ovest, fino al corso del canale Cantarane.
Giunto al ponte di San Chiliano, in via Antonio Canova, il fiume Roggia che costeggia la via omonima scompare sotto le costruzioni dell'ex monastero di Santa Maria Nova per riaffiorare sul retro dell'ex tribunale austriaco. Qui riceve le acque del Fontanile.
Alla fine dell'Ottocento l'abate Luigi Bailo scrisse che gli scavi effettuati nelle vicinanze del ponte di San Chiliano, in via Antonio Canova, avevano portato alla luce dei resti da lui identificati come fortificazioni di età romana, forse un accesso al centro abitato.